Il concetto di amore è stato affrontato in modo particolare in filosofia dal 1700 a oggi.

Arthur Schopenhauer definisce la compassione essenza di ogni amore e solidarietà, amore e solidarietà che si spiegano alla luce del dolore della vita. (Die welt, 1, par. 66-67).

Adam Smith nella Theory of Moral Sentiments (III, 1) pone la simpatia come struttura di tutti i sentimenti morali.

Hegel sostiene che l'amore supera il diritto, è qualcosa che va oltre ed è più importante. È pertanto auspicabile uno Stato, società e famiglia centrate sull'amore piuttosto che sulle leggi. L'amore non ha i confini del diritto, fatto di opposizioni e bilanciamenti tra poteri e continue distinzioni; l’amore è antitesi a tutte le opposizioni e a tutte le molteplicità. È nell'essere la rinuncia a sé stessi per un altro che porta all'identificazione del soggetto in un’altra persona, e, ugualmente nel pensiero, al fatto che il soggetto perde la coscienza di sé e diventa cosciente di questa identità, di essere tutt'uno e di non poter vivere senza l'altro:

"L’amore esprime in generale la coscienza della mia unità con l’altro, per cui io, per me, non sono un isolato, ma la mia autocoscienza si afferma solo come rinuncia al mio essere per sé e come unità di me con l’altro".
(
Filosofia del diritto, pag. 158)

"La vera essenza dell’amore consiste nell’abbandonare la coscienza di sé, nell’obliarsi in un altro se stesso e tuttavia nel ritrovarsi e possedersi veramente in quest’oblio. Quindi è identificazione del soggetto in un’altra persona, è il sentimento per cui due esseri esistono solo in una unità perfetta e pongono in questa identità tutta la loro anima e il mondo intero ".
(
Lezioni d'estetica)

 

Dopo l'opposizione, l'amore è sintesi tra due Esseri. Realizza un'identità non in senso stretto (con perdita della diversità) nell'Essere e nella coscienza, ma un'identità dell'identico e del diverso, in cui il soggetto e la mia coscienza non muoiono, restando come tolte.
Il soggetto è consapevole, in modo permanente, avverte in continuazione, la nuova unità con la persona amata.

LUCIFERO:
Entita' bivalente, capace di infondere "conoscenza" e "libero arbitrio" negli Umani, perche' la conoscenza permette di fare delle scelte piu' oculate....ma la conoscenza permette anche di scegliere di praticare il cosiddetto "male", cio' che non e' ancora bene....e quindi a seconda della via scelta, l'Umanita' sara' saggia o distruttrice...e' evidente che ha scelto la seconda strada...generando schiavitu' da parte di pochi sui molti Esseri viventi, dei quali solo per ora un a piccola parte finalmente sta prendendo coscienza del proprio stato di schiavitu' vissuta fino ad oggi, quindi, la maggioranza degli umani gestiti da questi pochi individui CRIMINALI, avendo scelto questa seconda strada, sta distruggendo se stessa ed il Pianeta ove abita, perche' sta vivendo da centinaia di migliaia di anni, una esperienza diabolica, cioe' satanica.
vedi: http://www.newtoncompton.com/libro/978-88-541-2791-3/la-storia-segreta-di-lucifero

MATERIA OSCURA
Il mistero della materia oscura e dell’energia oscura potrebbe essere presto risolto. Secondo una nuova teoria elaborata dall’astrofisico Jamie Farnes, dell’Università di Oxford, i due elementi sarebbero in realtà un unico fenomeno, simile a un ‘fluido repellente’ caratterizzato da massa negativa, che accelera nella direzione opposta a quella in cui viene spinto e da gravità negativa, che respinge tutto ciò che gli si avvicina. Su di esso ‘galleggerebbe’ la materia conosciuta, dotata di massa e gravità positive.
Secondo l'astrofisico, materia e energia oscure sarebbero un unico fenomeno simile a un ‘fluido’ (NdR: il famoso Etere conosciuto da millenni). La sua teoria confermerebbe quanto suggerito anche da Einstein un secolo fa.
La teoria, pubblicata sulla rivista Astronomy and Astrophysics, sembrerebbe confermare l’ipotesi di Albert Einstein.
Nel 1918, infatti, il padre della relatività fu il primo a suggerire l’esistenza dell’Universo oscuro, introducendo nelle sue equazioni un parametro noto come ‘costante cosmologica’, indicato solitamente con la lettera greca lambda e che oggi è diventato sinonimo di energia oscura.
La descrizione di questa componente fornita da Einstein delineava un Universo pieno di materia con massa negativa. In seguito, gli esperti avevano escluso la sua esistenza perché pensavano che con l’espansione del cosmo la materia oscura si sarebbe rarefatta sempre più, mentre le osservazioni indirette sull’energia oscura dimostravano esattamente il contrario.
Farnes ha superato questo paradosso ipotizzando una continua produzione di massa negativa, che in questo modo non diminuisce con l’espansione dell’UniVerso.

TEORIA delle STRINGHE e MULTIVERSO
 


vedi anche: le prime 7 parole della Genesi